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L'INPS annuncia che dal prossimo lunedi 10 marzo 2019 sarà rilasciato  il quarto elenco nominativo trimestrale 2018 di variazione degli operai agricoli a tempo determinato, dei compartecipanti familiari e dei piccoli coltivatori diretti  suddivisi sulla base della residenza in tutti i Comuni italiani.

Si ricorda che gli elenchi contengono, oltre ai nominativi del lavoratori  anche:

l'indicazione dei riconoscimenti e/o disconoscimenti di giornate intervenuti dopo la pubblicazione dell’elenco principale e

l’indicazione delle giornate complessivamente attribuite al lavoratore, a seguito delle variazioni, in base alle dichiarazioni trimestrali tardive di  parte della manodopera occupata, tenuto anche conto delle integrazioni e modificazioni intervenute per la correzione di errori materiali, anche anagrafici.

l'indicazione dei riconoscimenti e/o disconoscimenti di giornate intervenuti dopo la pubblicazione dell’elenco principale  a seguito delle risultanze dell'attività ispettiva o di controllo.

Gli elenchi saranno  consultabili dal 10 al 25 marzo 2019 sul sito INPS.

Pubblicato in CAA Fenapi

Dal 1° al 10 gennaio 2019 sarà possibile pagare i contributi del 4° trimestre 2018 dei lavoratori domestici. Il pagamento potrà essere effettuato attraverso le seguenti modalità:

 

-          direttamente online tramite il portale dei pagamenti, con la modalità online pagoPA, con carta di credito, carta di debito oppure conto corrente bancario;

-          rivolgendosi ai soggetti aderenti al circuito “Reti Amiche”. Il pagamento è disponibile, senza necessità di supporto cartaceo, con codice fiscale e codice rapporto di lavoro:

-          presso le tabaccherie che aderiscono al circuito di Lottomatica e che espongono il logo Servizi INPS;

-          presso gli sportelli bancari di Unicredit SpA (con pagamento in contanti per tutti gli utenti o, per i correntisti Unicredit, anche con addebito sul conto corrente bancario);

-          tramite il sito del gruppo Unicredit SpA per i clienti titolari del servizio di banca online;

-          presso tutti gli sportelli di Poste Italiane;

-          utilizzando il bollettino MAV (Pagamento Mediante Avviso) inviato dall'INPS. Il bollettino può altrimenti essere generato:

-          direttamente online tramite il portale dei pagamenti all'interno della sezione lavoratori domestici;

-          presso le aree di front office delle sedi INPS, utilizzando lo sportello automatico per il cittadino con autenticazione mediante tessera sanitaria;

-          utilizzando l’avviso di pagamento pagoPA generato online tramite il portale dei pagamenti all'interno della sezione lavoratori domestici.

I contributi dovuti per il 2019 saranno determinati appena disponibile l’indice ISTAT di riferimento. Pertanto le sanzioni saranno calcolate soltanto per pagamenti effettuati oltre il decimo giorno successivo alla data di pubblicazione della circolare relativa ai contributi dovuti per il 2019.

Pubblicato in Patronato INAPI

Dal primo gennaio per le aziende che impiegano da 15 a 35 dipendenti è entrato in vigore l’obbligo di assumere un lavoratore disabile incluso nelle liste delle categorie protette, a prescindere dalle nuove assunzioni. Tutte le piccole e medie imprese con almeno 15 dipendenti dovranno quindi presentare agli uffici competenti la richiesta di assunzione di un disabile appartenente alle categorie protette.

Favorita l’adozione degli accomodamenti ragionevoli. Nel caso in cui l’assunzione ai sensi della nuova normativa riguardi un disabile da lavoro, l’Inail può intervenire con misure di sostegno all’adozione degli accomodamenti ragionevoli necessari a garantirgli la parità di diritti con gli altri lavoratori. In particolare, l’Istituto rimborsa ai datori di lavoro interventi per il superamento e l’abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro, per l’adeguamento e l’adattamento delle postazioni di lavoro e per la formazione.

Le modalità operative per attivare gli interventi contenute in due circolari. Il dettaglio delle modalità operative per l’attivazione degli interventi è contenuto nelle circolari Inail n. 51/2016 e n. 30/2017, che definiscono il procedimento per l’attivazione del progetto di reinserimento personalizzato, con la partecipazione attiva del datore di lavoro e del lavoratore disabile.

Dagli interventi edilizi al tutoraggio previste tre tipologie di intervento. Le tre tipologie di intervento previste riguardano il superamento e l’abbattimento delle barriere architettoniche, dagli interventi edilizi, impiantistici e domotici ai dispositivi finalizzati a consentire l’accessibilità e la fruibilità degli ambienti di lavoro (per cui è previsto un limite massimo di spesa rimborsabile pari a 95mila euro), l’adeguamento e l’adattamento delle postazioni di lavoro, dagli arredi agli ausili e ai dispositivi tecnologici, informatici o di automazione, compresi i comandi speciali e gli adattamenti di veicoli che costituiscono uno strumento di lavoro (40mila euro), fino agli interventi personalizzati di formazione e tutoraggio, per l’addestramento all’utilizzo delle postazioni e delle relative attrezzature (15mila euro).

Fino a 150mila euro per ciascun progetto personalizzato. Nel limite massimo fissato per ogni tipo di intervento, l’Inail rimborsa al datore di lavoro il 100% delle spese sostenute per il superamento o l’abbattimento delle barriere architettoniche e per l’adeguamento delle postazioni di lavoro e il 60% del costo totale degli interventi di formazione. L’Istituto rimborsa e/o anticipa ai datori di lavoro le spese relative alla realizzazione dei progetti personalizzati attivati fino a un massimo complessivo di 150mila euro per ciascun progetto.

Fonte: www.inail.it

Pubblicato in Patronato INAPI

Con la pubblicazione della circolare n. 44 del 12/11/2013  il Ministero del Lavoro fornisce (nel paragrafo I) le indicazioni per la presentazione delle istanze da parte dei 9.000 lavoratori da salvaguardare indicati agli articoli 11 e 11-bis del D.L. 102/2013, e cioè:

Pubblicato in Patronato INAPI
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