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30 Mar 2018

RASSEGNA STAMPA. IN EDICOLA OGGI In evidenza

 

Apriamo la nostra rassegna stampa analizzando la prima pagina del quotidiano IlSole24ore.

Una circolare delle Entrate fa il punto sulla tassazione dei bonus per i risultati e dei servizi per i dipendenti. Premi e welfare, nuovo Fisco. Sconti più facili sugli incentivi alla produttività . Le regole per auto e polizze.

“… Possibile pagare il premio di produttività tassato al 10% anche se viene raggiunto uno solo degli obiettivi alternativi indicati nell’accordo sindacale. Le aziende potranno applicare la tassazione sostitutiva anche quando pagano un acconto del premio. Arriva il decalogo dell’agenzia delle Entrate su premi di produttività e welfare aziendale, che possono essere scambiati. Chiarite anche le regole per i benefit: auto, immobili e polizze contro la non autosufficienza… “

L’articolo di commento a firma di Luca Orlando: INDUSTRIA ITALIA.

“ … Messina: «I distretti sono in piena ripresa» p«La ripresa è in corso e i risultati del rapporto sui distretti la confermano, ma è una ripresa diseguale. Il nostro è un Paese forte, con distretti produttivi e imprese eccellenti che competono nell’economia mondiale. Ma c’è disuguaglianza, pensiamo ad esempio al Sud e alla disoccupazione giovanile». Questo il commento del ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, durante la presentazione ieri del rapporto. Complessivamente nei poli produttivi industriali italiani la crescita del fatturato tra il 2008 e il 2017 è stata pari al 13%, a fronte del +8,7% delle aree non distrettuali. Anche i margini unitari sono ormai su livelli superiori a quelli pre-crisi …”

Taglio medio per  il caso datagate. Ora la digital economy è stretta d’assedio dalle Authority.

“ … In picchiata l’indice della fiducia nei big di Internet pCambia il vento sulle big tech e cresce la sfiducia degli utenti nei loro confronti. Secondo un sondaggio di SurveyMoneky per conto di Axios, il caso Facebook-Cambridge Analytica ha provocato un crollo di quasi 30 punti del “rating” sulla credibilità del social network rispetto all’autunno scorso. Il contraccolpo si è fatto sentire anche in Borsa e ha colpito anche Google e Amazon. Per quest’ultima hanno pesato anche le parole del presidente Trump su tasse e ripercussioni sui piccoli commercianti. E ora per la digital economy sono in arrivo regole più strette per privacy, antitrust e fisco …”

In basso: Rottamazione, in arrivo 300mila lettere.  Negli inviti il conto degli importi dovuti per la sanatoria. Domande entro il 15 maggio.

“… In questi giorni sono in arrivo 300mila lettere dell’agenzia delle Entrate-Riscossione dirette ai contribuenti potenzialmente interessati alla seconda edizione della rottamazione. Contribuenti che potrebbero essere all’oscuro sui carichi pendenti da pagare, in quanto non risulta ancora notificata la cartella o l’avviso. Nelle nuove comunicazioni c’è una novità fondamentale rispetto al passato: il “preconto” in caso di adesione alla rottamazione. I contribuenti possono quindi già sapere quanto si dovrebbe pagare per chiudere i conti con il Fisco …”

Su ItaliaOggi.

In evidenza la notizia che è online il nuovo sito di ItaliaOggi: nuova grafica, contenuti più ricchi e struttura che si adatta a pc, tablet e smartphone.

In apertura: Fisco soft sul welfare aziendale. Esentasse l’abbonamento a bus o treno pagato o rimborsato dal datore di lavoro al dipendente o a suoi familiari. Niente sanzioni per il CU in ritardo.

“… Esentasse l’abbonamento a treni e bus pagato o rimborsato dal datore di lavoro al dipendente o ai suoi familiari. Non sarà sanzionato il datore di lavoro qualora, per consentire ai lavoratori di applicare in dichiarazione dei redditi l’imposta sostitutiva agevolata sui premi di risultato (pari al 10%), invii tardivamente nuove certificazioni uniche (CU). A precisarlo una circolare delle Entrate sul welfare aziendale …”

A centro pagina:

“ Nei licei italiani è corsa a studiare il cinese La Cina tra le mete preferite per gli stage.”

“… Sempre più numerose, in Italia, le scuole nelle quali si studia la lingua cinese. Una ricerca effettuata da Fondazione Intercultura e Ipsos ha censito nelle scuole italiane 17.500 ragazzi che studiano cinese. Nel 2009 erano 17 le scuole che prevedevano questa possibilità, ora sono 279. Il cinese è la seconda lingua citata dagli studenti, dopo l’inglese e prima di spagnolo e tedesco, come strumento ritenuto importante per il proprio successo futuro. E il 41% di chi lo studia lo ha inserito tra le materie volontarie dell’esame di maturità. Inoltre la Cina è ormai la meta lontana più ambita per l’anno di studio all’estero, dopo gli Stati Uniti…”

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