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Nel periodo gennaio-agosto 2018 le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 292.188 milioni di euro, segnando un incremento di 5.441 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+ 1,9%). Al risultato contribuiscono sia le imposte dirette (+1,6%) sia quelle indirette (+2,2%).

Il dato del gettito del periodo considerato risulta influenzato dallo spostamento, dal mese di maggio al mese di novembre, del pagamento dell’acconto dell’imposta sulle assicurazioni. Tali versamenti a  maggio dello scorso anno  erano ammontati  a circa 1,2 miliardi si euro.  Al netto di questo acconto le entrate tributarie erariali del periodo gennaio-agosto 2018 mostrano un incremento del 2,3%.

IMPOSTE DIRETTE

Il gettito delle imposte dirette risulta pari a 157.966 milioni di euro, con un aumento di 2.516 milioni di euro (+1,6%) rispetto ai primi otto mesi del 2017. Le ritenute Irpef sui lavoratori dipendenti e sui pensionati mostrano una crescita di 3.788 milioni di euro (+3,8%). Il mese di agosto registra l’incremento dei versamenti Irpef in autoliquidazione (+ 1.681 milioni di euro), che recupera il calo registrato nei mesi precedenti a seguito della diversa scadenza dei versamenti.

Nel periodo mostra un incremento significativo il gettito dell’imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze (+33,0%), per effetto del versamento nel mese di febbraio dell’imposta sui risultati della gestione individuale di portafoglio in regime di risparmio gestito, che riflette la performance positiva dei mercati nel corso del 2017.

Significativo anche il gettito dell’imposta sostitutiva sul valore dell’attivo dei fondi pensione (+38,9%) che evidenzia i risultati positivi dei rendimenti medi ottenuti nel 2017 dalle diverse tipologie di forme pensionistiche complementari.

Si segnala l’incremento del 6,9% dell’imposta sulle riserve matematiche rami vita assicurazioni e dell’imposta sostitutiva per rideterminazione valori di acquisto di partecipazioni non negative (+ 37,3%, pari a 344 milioni di euro) per effetto della conferma, anche per il 2018, delle aliquote relative alla rideterminazione del valore di acquisto di terreni e partecipazioni qualificate e non qualificate.

Le entrate dell’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e le ritenute sugli interessi ed altri redditi di capitale mostrano una crescita pari a +1,0% per effetto dell’andamento positivo delle ritenute sui redditi da capitale diversi dai dividendi e delle ritenute su proventi di fondi d’investimento in valori mobiliari di diritto estero.

Il gettito dell’IRES evidenzia una diminuzione di 1.489 milioni di euro (-8,9%) per effetto della riduzione di 3,5 punti percentuali dell’aliquota prevista dalla Legge di Stabilità 2016 e dell’applicazione della maggiorazione della deduzione degli ammortamenti (c.d. superammortamento) contenuta nella Legge di Bilancio per il 2017.

 

IMPOSTE INDIRETTE

Il gettito delle imposte indirette, che ammonta a 134.222 milioni di euro, registra una crescita di 2.925 milioni di euro (+2,2%). Il risultato è legato all’andamento del gettito dell’IVA (+2.940 milioni di euro +3,7%) e, in particolare, della componente sugli scambi interni che aumenta di 2.482 milioni di euro. Positiva la dinamica del prelievo sulle importazioni che mostra un incremento di 414 milioni di euro (+5,3%).

Si segnala una diminuzione dell’entrata delle imposte sulle assicurazioni (-60,6%) dovuto, come illustrato poc’anzi, allo spostamento dei termini di versamento (da maggio a novembre) dell’acconto dell’imposta, secondo quanto previsto dalla Legge di Bilancio per il 2018.

Tra le imposte indirette, mostrano un significativo incremento le entrate dell’imposta di registro (+4,8%, pari a 154 milioni di euro), i versamenti del canone di abbonamento radio e TV (+5,9%, pari a 67 milioni di euro) e dell’imposta di bollo (+10,5%, pari a 448 milioni di euro).

 

ENTRATE DAI GIOCHI

Le entrate dei giochi, nei primi otto mesi del 2018, ammontano a 9.657 milioni di euro con una variazione positiva di 527 milioni di euro (+5,8%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

 

ENTRATE DA ACCERTAMENTO E CONTROLLO

Le entrate tributarie derivanti dalle attività di accertamento e controllo si sono attestate a 6.655 milioni (+469 milioni di euro, pari a +6,6%) di cui: 3.366 milioni di euro  sono affluiti dalle imposte dirette e 3.289 milioni di euro dalle imposte indirette. Il risultato del periodo gennaio-agosto è stato condizionato dall’andamento negativo del mese di agosto dell’anno corrente rispetto allo stesso mese del 2017 (-891 milioni di euro, pari a -45,3%), nel quale si erano registrati consistenti entrate derivanti  dalla “Definizione agevolata” delle controversie tributarie, introdotta dal D.L. 193/2016.

Sul sito del Dipartimento delle Finanze è disponibile il Bollettino delle entrate tributarie del periodo gennaio-agosto 2018, corredato dalle appendici statistiche e dalla guida normativa, che presenta l’analisi puntuale dell’andamento delle entrate tributarie, e la relativa Nota tecnica che illustra in sintesi i principali contenuti del documento.

Pubblicato in CAF Fenapi Impresa

Acconto Iva al capolinea. Oggi martedì 27 dicembre è l'ultimo giorno per il versamento. Ma occorre guardare anche avanti per chi non dovesse riuscire a effettuare il pagamento del dovuto o lo effettuasse in modo incompleto. Il nuovo termine di presentazione della dichiarazione Iva 2017 (trasmissione entro il prossimo 28 febbraio) incide anche sull’eventuale ravvedimento. Per l'omesso versamento dell’acconto Iva 2016, infatti, non si potrà applicare la riduzione a un ottavo della sanzione del 30% (3,75%) in quanto questa si può utilizzare dal 91° giorno dall’omissione, 28 marzo 2017, fino al «termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno nel corso del quale è stata commessa la violazione», cioè fino al 28 febbraio 2017. 

Fonte: IlSole24ore

Pubblicato in CAF Fenapi

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 294 la Legge 299 del 15 dicembre 2016 ( Legge di conversione con modificazioni del decreto-legge n.189 del 17 ottobre 2016) “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016”.

 

Le disposizioni si applicano ai 62 comuni individuati nell’allegato 1 del decreto e ai 69 comuni individuati nell’allegato 2 del decreto.

Pubblicato in CAF Fenapi

26 Febbraio 2015
inizio dei lavori ore 17,00 - NH Villa Carpegna, Via Pio IV n.6 ROMA

 

interverranno

Avv. Umberto Di Primio
Sindaco di Chieti e Vicepresidente Anci

Prof. Raffaello Lupi
Docente di Diritto Tributario Università Tor Vergata

Dott. Cateno De Luca
Direttore Generale Fe.N.A.P.I.

Prof. Raffaele Tommasini
Università degli Studi di Messina

Dott. Mario Puglisi
Presidente del Consiglio Comune di Fiumedinisi

On. Enrico Zanetti
Sottosegretario di Stato all’Economia e alle Finanze

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