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Con la circolare n. 40 del 28 febbraio 2017 e la circolare n. 41 del 1° marzo 2017 sono state fornite le indicazioni per l’applicazione degli incentivi all’assunzione di lavoratori registrati al “Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani” e di soggetti disoccupati ai sensi dell’articolo 19 del d.lgs. n. 150/2015 effettuate in Regioni “meno sviluppate” o “in transizione”, rispettivamente previsti dal Decreto Direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 394 del 2 dicembre 2016 e successive rettifiche e dal Decreto Direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 367 del 16 novembre 2016 e successive rettifiche.

A decorrere da oggi, 15 marzo 2017, all’interno dell’applicazione “DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, sono stati resi disponibili i moduli di istanza on-line “OCC.GIOV.” e “B.SUD” per l’inoltro delle domande preliminari di ammissione ai benefici e la prenotazione delle risorse relative agli incentivi.

Le istanze che perverranno nei 15 giorni successivi al rilascio dei moduli non verranno elaborate entro il giorno successivo all’inoltro, ma saranno oggetto di un’unica elaborazione cumulativa posticipata. Tale elaborazione riguarderà sia le istanze cui si applica il criterio speciale di priorità secondo l’ordine cronologico di decorrenza dell’assunzione sia le istanze cui si applica il criterio generale di priorità secondo l’ordine cronologico di invio dell’istanza stessa.



Pertanto, le istanze relative alle assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2017 e il 14 marzo 2017 (rispettivamente, primo giorno di decorrenza degli incentivi e giorno anteriore al rilascio dei modulo) dovranno essere inviate entro il 30 marzo 2017. Per tali richieste la verifica delle disponibilità dei fondi sarà effettuata secondo l’ordine cronologico di decorrenza dell’assunzione.

Per le istanze relative alle assunzioni effettuate a decorrere dal 15 marzo 2017 la verifica delle disponibilità dei fondi sarà effettuata secondo il criterio generale, costituito dall’ordine cronologico di presentazione dell’istanza stessa.


Successivamente al 30 marzo 2017 sarà comunque possibile inviare istanze per assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2017 e il 14 marzo 2017; per tali istanze la verifica delle disponibilità dei fondi sarà, tuttavia, effettuata secondo il criterio generale, costituito dall’ordine cronologico di presentazione dell’istanza stessa.

Contestualmente all’elaborazione cumulativa posticipata, sarà resa disponibile la funzionalità di inoltro dell’istanza di conferma per la definitiva ammissione al beneficio.

L’elaborazione dell’istanza di conferma in senso positivo da parte dell’Istituto costituirà definitiva ammissione al beneficio.

L’agevolazione potrà essere fruita mediante conguaglio/compensazione operato sulle denunce contributive (UniEmens o DMAG, per gli operai agricoli) a partire dal mese di competenza aprile 2017, secondo le indicazioni già contenute nelle circolari n. 40/2017 e 41/2017.

Pubblicato in CAF Fenapi Impresa

Il nuovo incentivo per le assunzioni al Sud effettuate nel 2017 sarà soggetto a una verifica preventiva presso l’Inps della effettiva disponibilità delle risorse stanziate. La procedura telematica di presentazione della domanda non è però ancora pronta, in quanto, come precisato dall’Inps nella circolare 41/2017 pubblicata ieri, sarà rilasciata entro 15 giorni.

È invece confermato che l’incentivo dovrà essere recuperato a partire dal prossimo mese di aprile, con relativa esposizione nel flusso uniemens di competenza dello stesso mese.

L’incentivo, che consiste nell’esonero contributivo annuo fino a 8.060 euro, si applica, nei limiti delle risorse stanziate, a tutti i datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato, anche in somministrazione, lavoratori con sede di lavoro in Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna, non rilevando né la sede legale dell’azienda, né la residenza anagrafica del dipendente.

L’agevolazione riguarda l’assunzione a tempo indeterminato, anche part time, anche nella forma di apprendistato professionalizzante, nonché le trasformazioni di rapporti a termine. Può essere riconosciuta per ogni dipendente per un solo rapporto di lavoro.

L’incentivo, che ha struttura e caratteristiche simili dell’esonero contributivo triennale del 2015 e di quello biennale del 2016, consiste nello sgravio dei contributi previdenziali a carico dell’azienda nel limite massimo di euro 8.060 annuo (da riproporzionare per i part time), da fruire in quote mensili (massimo di 671,66 euro, la cui quota eccedente si recupera nei mesi successivi).

Sono esclusi dall’esonero i premi Inail, il Tfr destinato al Fondo di Tesoreria, il contributo per i fondi di solidarietà/Fis, il contributo dello 0,30% che finanzia i fondi di formazione continua e i contributi di solidarietà (sui versamenti a fondi/casse, nonché per i lavoratori sportivi e dello spettacolo).

L’agevolazione è fruibile fino al 28 febbraio 2019 e si sospende durante la maternità obbligatoria, salvo l’obbligo di recuperarla al massimo con il flusso uniemens di gennaio 2019.

La fruizione del beneficio è sottoposta a tutte le condizioni tipiche delle agevolazioni contributive: dalla regolarità contributiva alle misure di tutela delle condizioni di lavoro, dal rispetto dei Ccnl e contratti di secondo livello ai principi generali previsti dall’articolo 31 del Dlgs 150/2015 (per esempio, l’assunzione non deve scaturire da un obbligo legale/contrattuale, non devono essere in atto presso l’azienda sospensioni per crisi o riorganizzazione aziendale).

L’incentivo rientra nel regime de minimis (200mila euro nel triennio), e qualora sia stato superato il tetto massimo, il riconoscimento è subordinato alla realizzazione dell’incremento occupazionale netto rispetto alla media dei dodici mesi precedenti.

 

Fonte: www.ilsole24ore.com (Barbara Massara)

Pubblicato in Patronato INAPI

Il decreto direttoriale della Direzione generale per le politiche attive e i servizi per il lavoro e la formazione MPLS del 16 novembre 2016, n. prot 39/67, di recente pubblicato sul sito dell'Anpal, ha disciplinato il nuovo bonus assunzioni in vigore per l'anno 2017 volto a favorire lo sviluppo dell'occupazione “stabile” nel mezzogiorno. Successivamente a tale decreto sono stati pubblicati altri decreti direttoriali che hanno fatto integrazioni e correzioni al decreto sopra citato.

A mente di tale decreto saranno agevolate le assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017 con un contratto a tempo indeterminato, anche in apprendistato, effettuate esclusivamente dalle aziende ubicate in una delle seguenti Regioni:

· Regioni “meno sviluppate”: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia,

· Regioni “in transizione”: Abruzzo, Molise e Sardegna.

L'elemento territoriale ha valenza non in riferimento alla sede legale della società, ma alla sede operativa dove dovrà prestare servizio il lavoratore. In caso di modifica del luogo di lavoro durante il rapporto di lavoro, con passaggio ad una sede in regione non del mezzogiorno, il beneficio non spetterà più a partire dal mese di paga successivo a quello di trasferimento.

Sotto l'aspetto oggettivo è agevolato unicamente il contratto subordinato a tempo indeterminato, anche in apprendistato professionalizzante. Il beneficio è riconosciuto, altresì, in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a tempo determinato.

Sono considerati agevolabili anche i contratti part time e quelli stipulati con il socio lavoratore di cooperativa, se assunto con contratto di lavoro subordinato. Per espressa previsione normativa sono esclusi dal beneficio i soggetti assunti con contratto di lavoro:

• domestico

• accessorio

• intermittente

Sono destinatari del bonus i lavoratori che, oltre ad essere disoccupati ex articolo 19 del dlgs n. 150/2015, dovranno essere:

1. giovani di età compresa tra i 16 anni ed i 24 anni (intendendosi, 24 anni e 364 giorni)

2. lavoratori con almeno 25 anni, ma privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, ex decreto MLPS 20 marzo 2013.

Il beneficio consiste nell'esonero della contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi Inail, nel limite massimo di 8.060 euro per lavoratore assunto.

Per usufruire del beneficio contributivo i datori di lavoro interessati dovranno inoltrare all'Inps, esclusivamente in via telematica, un'istanza preliminare di ammissione, indicando i dati relativi all'assunzione effettuata o che intenderanno effettuare.

 

L'Inps, a sua volta, valuterà il costo legato ad ogni assunzione agevolata secondo l'ordine cronologico di presentazione dell'istanza preliminare.

Verificata la disponibilità residua delle risorse, l'Istituto comunicherà al datore di lavoro richiedente l'avvenuta “prenotazione” dell'importo.

A seguito della ricezione del nulla osta all'incentivo da parte dell'Inps, il datore di lavoro dovrà:

• procedere, nei 7 giorni successivi, ad assumere il lavoratore (qualora non l'abbia ancora fatto);

• comunicare, nei 10 giorni successivi, l'avvenuta assunzione all'Inps chiedendo la conferma della prenotazione effettuata in suo favore.

L'esonero contributivo dovrà rispettare le regole europee in materia di aiuti di stato (Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013) e quindi l'azienda non potrà sforare il limite del regime “de minimis”, il cui controllo è demandato all'Inps. Lo sforamento è consentito esclusivamente qualora l'assunzione comporti un incremento occupazionale netto e nei limiti dell'intensità dell'aiuto (articolo 32 del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014), conformemente a quanto previsto. Restano, comunque, fuori dalla verifica sull'incremento occupazionale netto quelle riduzioni del personale avvenute nei 12 mesi antecedenti l'assunzione del lavoratore, qualora vi sia una delle seguenti motivazioni:

· dimissioni volontarie,

· invalidità,

· pensionamento per raggiunti limiti di età,

· riduzione volontaria dell'orario di lavoro,

 

· licenziamento per giusta causa.

Fonte: www.ilsole24ore.com

 

Pubblicato in CAF Fenapi Impresa

28 Febbraio 2015
inizio dei lavori ore 11,30 - NH Villa Carpegna, Via Pio IV n.6 ROMA

interverranno
On. Matteo Salvini
Deputato ed europarlamentare

Dott. Cateno De Luca
Direttore Generale Fe.N.A.P.I.

Prof. Raffaello Lupi
Docente di Diritto Tributario Università Tor Vergata

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