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Le domande per accedere all’ottava salvaguardia devono essere presentate entro il 2 marzo. Ieri, con la circolare 11/2017, l’Inps ha fornito le indicazioni per la presentazione delle richieste, che si aggiungono a quanto già comunicato dal ministero del Lavoro, per quanto di sua competenza, con la circolare 41 del 29 dicembre 2016.

L’ottava salvaguardia prevede 30.700 posti, suddivisi tra sei categorie di lavoratori che nella maggior parte dei casi devono avere requisiti analoghi a quelli previsti per la settima salvaguardia, ma hanno a disposizione più tempo per maturare i requisiti o la decorrenza della pensione secondo le regole in vigore prima della riforma del 2011.

In particolare devono inviare la domanda all’Inps, direttamente o tramite patronati, i soggetti in mobilità o trattamento speciale edile e quelli autorizzati alla prosecuzione volontaria. Le modalità di presentazione della domanda per la verifica del diritto a pensione sono state illustrate nel messaggio Inps 289/2017 del 20 gennaio. Possono presentare domanda all’Inps, per accelerare i tempi (messaggio Inps 193/2017 del 17 gennaio), anche i lavoratori tenuti a rivolgersi primariamente alle sedi competenti dell’Ispettorato nazionale del lavoro.

 

Le lettere di conferma del diritto ad accedere alla salvaguardia saranno spedite agli interessati non prima del 2 marzo.

 

 

Fonte: www.ilsole24ore.com

Pubblicato in Patronato INAPI

Con la Legge di Bilancio 2017 il Governo ha dato il via alla VIII salvaguardia permettendo ad ulteriori 30.700 esodati di accedere alla pensione con i requisiti previgentila legge Fornero.

La norma è rivolta ai:

a)      Lavoratori in mobilità o in trattamento speciale edile (TSE) a seguito di accordi stipulati entro il 31/12/2011 (11.000 unità) a condizione che maturino il diritto a pensione entro 36 mesi successivi alla scadenza dell’indennità di mobilità o del TSE e che abbiano cessato il rapporto di lavoro entro il 31/12/2014.

b)      Prosecutori volontari (9.200 unità) con almeno 1 contributo accreditato o accreditabile entro il 06/12/2011, anche se successivamente al 04/12/2011 abbiano svolto qualsiasi attività lavorativa non riconducibile ad attività di lavoro dipendente a tempo indeterminato.Maturazione dei requisiti per il diritto a pensione entro il 06/01/2019 (84 mesi dalla entrata in vigore della legge Fornero). Prosecutori volontari (1.200 unità) non in possesso, al 6 dicembre 2011, di almeno un contributo volontario accreditato o accreditabile, a condizione che, nel periodo dal 01/01/2007 ed il 30/11/2013, possano far valere almeno 1 contributo derivante da attività lavorativa non riconducibile a rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Maturazione dei requisiti entro il 6 gennaio 2019.

c)      Cessati dal servizio (7.800 unità) entro il 30 giugno 2012 in ragione di accordi individuali sottoscritti, anche ai sensi degli art. 410, 411 e 412 del c.p.c. ovvero in applicazione di accordi collettivi di incentivo all’esodo, entro il 31/12/2011, anche se hanno svolto, dopo il 30/06/2012 attività lavorativa non riconducibile a rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato. Lavoratori il cui rapporto di lavoro sia cessato per risoluzione unilaterale nel periodo compreso tra il 01/01/2007 e il 31/12/2011, anche se hanno svolto, successivamente alla data di cessazione, qualsiasi attività non riconducibile a rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Maturazione del requisito per la pensione entro il 06/01/2018.

d)     Congedo assistenza a disabili (700 unità). Lavoratori che nel corso del 2011, risultano essere in congedo per assistenza a figli con disabilità gravi. Maturazione dei requisiti per il diritto a pensione entro il 06/01/2018

e)      Tempo determinato (800 unità).Lavoratori con contratto a tempo determinato, con esclusione dei lavoratori del settore agricolo e lavoratori stagionali, cessati dal lavoro tra il 1° gennaio 2007 e il 31/12/2011 non rioccupati con contratto a tempo indeterminato. Maturazione dei requisiti entro il 06/01/2018.

Per accedere alla salvaguardia i lavoratori interessati sono tenuti a presentare domanda entro il 2 marzo 2017 alle competenti Direzioni Territoriali del Lavoro.

 

Francesco Di Venanzio

 

Pubblicato in Patronato INAPI

28 Febbraio 2015
inizio dei lavori ore 11,30 - NH Villa Carpegna, Via Pio IV n.6 ROMA

interverranno
On. Matteo Salvini
Deputato ed europarlamentare

Dott. Cateno De Luca
Direttore Generale Fe.N.A.P.I.

Prof. Raffaello Lupi
Docente di Diritto Tributario Università Tor Vergata

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