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In chiusura del mese sarà la scadenza del 27 dicembre 2018 quella più impegnativa per professionisti e imprese: si tratta del termine per il versamento dell’acconto IVA dovuto in relazione al periodo d’imposta 2017.

L’acconto IVA può essere calcolato con tre diversi metodi:

metodo storico: l’acconto Iva è pari all’88% dell’Iva versata per il mese o trimestre dell’anno precedente, prendendo come riferimento la liquidazione Iva 2017;

metodo previsionale: calcolo acconto Iva in base ad una previsione delle operazioni effettuate nell’ultima parte del 2018, mese o trimestre sulla base del tipo di contribuente. Anche in questo caso bisognerà versare l’88% dell’imposta dovuta;

metodo analitico: il calcolo si basa sulle operazioni effettuate entro il 20 dicembre 2018 e l’acconto è pari al 100% dell’importo derivante dalla liquidazione che tiene conto dell’Iva relativa alle seguenti operazioni:

operazioni annotate nel registro delle fatture emesse (o dei corrispettivi) dal 1° dicembre al 20 dicembre (se si tratta di contribuenti mensili) o dal 1° ottobre al 20 dicembre (se si tratta di contribuenti trimestrali);

operazioni effettuate, ma non ancora registrate o fatturate, dal 1° novembre al 20 dicembre;

operazioni annotate nel registro delle fatture degli acquisti dal 1° dicembre al 20 dicembre (se si tratta di contribuenti mensili) o dal 1° ottobre al 20 dicembre (se si tratta di contribuenti trimestrali).

Un caso particolare riguarda il contribuente che nel 2017 aveva periodicità di versamento IVA mensile e che nel 2018 diventa contribuente trimestrale: la modalità di calcolo dell’acconto è stata oggetto di un approfondimento appositamente dedicato.

Scadenze fiscali 27 dicembre 2018, Intrastat mensili

Sempre entro la scadenza del 27 dicembre 2018, gli operatori intracomunitari con obbligo mensile dovranno effettuare l’invio degli elenchi Intrastat.

Nel dettaglio, la scadenza riguarda la trasmissione degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese nel mese precedente nei confronti di soggetti UE.

Gli elenchi Intrastat possono essere presentati esclusivamente in via telematica all’Agenzia delle Dogane mediante il Servizio Telematico Doganale E.D.I. (Electronic Data Interchange) oppure all’Agenzia delle Entrate sempre mediante invio telematico.

Scadenze fiscali 31 dicembre 2018: Irpef, Irap, cedolare secca per gli eredi

In chiusura del mese si segnala la scadenza del 31 dicembre 2018, termine di versamento delle imposte sui redditi dovute a titolo di saldo per il 2017 dagli eredi di soggetti deceduti dopo il 28 febbraio 2018 e che presentano la dichiarazione dei redditi per conto del de cuius.

 

La scadenza riguarda sia l’Irpef che Irap, Ires, IVA, imposte sostitutive e cedolare secca dovute dagli eredi.

All’interno dello scadenzario di dicembre dell’Agenzia delle Entrate sono riportati ulteriori dettagli in merito, tra cui i codici tributo da utilizzare per il versamento delle imposte.

Pubblicato in CAF Fenapi Impresa

Per coloro che hanno aderito alla definizione agevolata 2000/17 prevista dal decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148 (cosiddetta “rottamazione-bis”), ma non sono riusciti a saldare le rate scadute a luglio, settembre e ottobre, sarà possibile regolarizzare la propria situazione entro il 7 dicembre 2018.

L’articolo 3 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119 stabilisce, infatti, che i contribuenti che pagano gli importi scaduti (luglio, settembre e ottobre) entro il prossimo 7 dicembre rientreranno automaticamente nei benefici previsti dalla “definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della Riscossione” dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 (cosiddetta “rottamazione-ter”).

In caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento, la definizione agevolata non produce effetti e Agenzia delle Entrate - Riscossione, come stabilito dalla normativa vigente, dovrà riprendere le procedure di riscossione.

Come pagare le rate scadute

Per effettuare il pagamento è necessario utilizzare i bollettini delle rate di luglio, settembre e ottobre 2018 allegati alla “Comunicazione delle somme dovute” già inviata da Agenzia delle Entrate - Riscossione. Una copia della comunicazione è disponibile nell’area riservata del portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it.

In ogni caso, senza necessità di PIN e password personali, è possibile chiederne una copia compilando il form presente nella sezione dedicata.

Il contribuente può pagare il bollettino RAV secondo diverse modalità: la propria banca, gli sportelli bancomat (ATM) abilitati ai servizi di pagamento CBILL, il proprio internet banking, gli uffici postali, i tabaccai aderenti a Banca 5 SpA e circuiti Sisal e Lottomatica, il portale di Agenzia delle Entrate - Riscossione e l'app Equiclick tramite la piattaforma PagoPA e, ovviamente, gli sportelli di Agenzia delle Entrate - Riscossione.

Maggiori informazioni disponibili al sito dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione.

Pubblicato in CAF Fenapi

15 NOVEMBRE

CONTABILITA’ – REGISTRAZIONE

Scade il termine per l’annotazione delle fatture attive del mese precedente e per l’annotazione nel registro dei corrispettivi degli incassi dell’intero mese precedente qualora risultino dall’emissione di scontrini e/o ricevute fiscali (in caso contrario i corrispettivi devono essere annotati entro il giorno non festivo successivo). I soggetti in contabilità ordinaria hanno la facoltà di non tenere i registri I.V.A. in quanto sostituiti dalle annotazioni sul libro giornale e inventari (cronologico per i professionisti).

FATTURAZIONE DIFFERITA

Emissione ed annotazione della fattura differita per le consegne o spedizioni avvenute il mese precedente per le quali è stato emesso il documento di trasporto o documento equivalente.

CNPADC

Comunicazione telematica alla cassa previdenziale dei redditi 2017 (da Modello Redditi 2018) per l’elaborazione dei versamenti eccedenti il minimale.

 

16 NOVEMBRE

 

VERSAMENTO IMPOSTE DA REDDITI 2018

Scadenza per i contribuenti persone fisiche titolari di partita IVA che hanno optato per la rateizzazione.

 

IVA – LIQUIDAZIONE PERIODICA – SOGGETTI MENSILI

Versamento dell’IVA a debito presso gli istituti o le aziende di credito o gli uffici e le agenzie postali o i concessionari della riscossione con l’utilizzo del mod. F24 – codice tributo: 6009 (versamento Iva mensile – settembre),da parte dei contribuenti Iva mensili.

 

IVA – LIQUIDAZIONE PERIODICA – SOGGETTI TRIMESTRALI

Versamento dell’IVA a debito presso gli istituti o le aziende di credito o gli uffici e le agenzie postali o i concessionari della riscossione con l’utilizzo del mod. F24 – codice tributo: 6009 (versamento Iva mensile – settembre),da parte dei contribuenti Iva mensili.

 

RITENUTE ALLA FONTE

Versamento delle ritenute alla fonte operate nel corso del mese precedente (esempio: compensi per l’esercizio di arti e professioni – provvigioni per intermediazione – retribuzioni di lavoro dipendente) con utilizzo del mod. F24.

 

INPS – CONTRIBUTI PERSONALE DIPENDENTE

Pagamento dei contributi dovuti sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti di competenza del precedente mese, mediante versamento presso gli istituti e le aziende di credito o gli uffici e le agenzie postali o i concessionari della riscossione con l’utilizzo del mod. F24

 

INPS – CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA

Pagamento, da parte dei soggetti committenti, dei contributi relativi alla gestione separata INPS dovuti sui compensi corrisposti nel corso del precedente mese. Per il versamento si utilizza il mod. F24.

 

20 NOVEMBRE

 

ENASARCO

Scade il termine per il versamento dei contributi previdenziali relativi alle provvigioni maturate nel trimestre luglio – agosto – settembre.

 

25 NOVEMBRE

 

INTRASTAT – MENSILI

Scade il termine per la presentazione degli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari relativi al mese  precedente.

 

30 NOVEMBRE

 

RATEIZZAZIONE DELLE SOMME A DEBITO DA REDDITI 2018

Per i contribuenti non titolari di partita IVA che hanno optato per la rateizzazione, scade la rata di versamento.

 

SECONDO ACCONTO 2018 IRPEF – IRAP – IRES – INPS

Secondo acconto anno 2018 (che non può essere rateizzato) per: IRPEF, IRAP, IRES; INPS gestione separata; contributi I.V.S. artigiani e commercianti.

 

MODELLO LIPE SECONDO TRIMESTRE 2018

Scade l’invio dei dati di liquidazione dell’IVA e relativi versamenti relativamente al terzo trimestre 2018.

 

UNI-EMENS

Scade il termine per l’invio telematico della dichiarazione Uni-emens relativi al mese precedente.

 

SCHEDA CARBURANTE

Alla fine del mese (o del trimestre, a seconda della modalità prescelta) occorre rilevare sulla scheda carburante il numero dei chilometri dell’automezzo. (salvo sorprese sarà l’ultima scheda carburante da compilare perchè dal 1′ gennaio 2019 sarà obbligatoria la fattura elettronica anche per tali acquisti)

 

RINNOVO CONTRATTI DI LOCAZIONE – IMPOSTA DI REGISTRO

Scade il termine per il versamento dell’imposta di registro – pari al 2% del canone annuo – relativa ai contratti di locazione decorrenti dal giorno 1 del mese. Per il versamento si utilizza il mod. F24, scaricabile dalla sezione modulistica.

Pubblicato in CAF Fenapi
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