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26 Ott 2018

Commercialisti,problemi soppressione 770 In evidenza

"La proposta di integrare il modello F24 con l'indicazione del codice fiscale del sostituito che ha subito la ritenuta d'acconto rischia di comportare maggiori complessità operative, rispetto all'adempimento che si intende sopprimere", se soltanto si considera che "il versamento delle ritenute si effettua con periodicità mensile, mentre la presentazione del modello 770 è un adempimento annuale". Ad affermarlo il Consiglio nazionale dei commercialisti, oggi pomeriggio in audizione nella Commissione Finanze della Camera a proposito della proposta legislativa di semplificazione tributaria a prima firma della presidente dello stesso organismo parlamentare, Carla Ruocco (M5s). In un articolo del testo, infatti, come ricordano i professionisti, "è previsto che nel primo provvedimento adottato dal direttore dell'Agenzia delle Entrate sono disposte la soppressione del modello dichiarativo 770 (dichiarazione del sostituto d'imposta) e la contestuale integrazione del modello F24, con l'indicazione del codice fiscale del contribuente, nei cui riguardi è stata effettuata la ritenuta d'acconto".

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