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15 Feb 2018

RASSEGNA STAMPA. IN EDICOLA OGGI In evidenza

Apriamo oggi la nostra rassegna stampa  esaminando la prima pagina del quotidiano online IlSole24ore.

In apertura: Il Pil accelera ma siamo ultimi.  Nel 2017 l’economia dell’Eurozona è salita del 2,5% - In Italia il Prodotto interno resta a -5,7% dai livelli precrisi. Incremento dell’1,4%, il più alto in sette anni, l’Europa però corre di più.

“… Nel 4° trimestre il Pil in Italia ha segnato +0,3% su quello precedente; un dato che porta all’1,4% la crescita dell’intero 2017, il dato più alto dal 2010; per quest’anno la crescita già acquisita è pari a 0,5%. Il Paese resta comunque agli ultimi posti in Europa: l’economia dell’Eurozona è cresciuta del 2,5% annuo (+1,8% nel 2016). E il livello del Pil resta ancora sotto i valori precrisi: -5,7% rispetto al 2008. Renzi (Pd): «Paese migliorato, ma non sono contento, dobbiamo arrivare al 2%». Boccia (Confindustria): «I dati confermano gli effetti positivi di Jobs act e Industria 4.0, ora investire sulle infrastrutture». In Giappone ottavo trimestre di crescita, mai così bene dagli anni '80 …”

LA CESSIONE DI «ITALO».  La lezione che Ferrovie deve tenere a mente di Franco Debenedetti.

“…  Che il proprietario dell’incumbent – Trenitalia - abbia ritenuto di insegnare a quello del concorrente e newcomer – Italo - la scelta da fare, tra vendere agli americani di Global infrastructure partners oppure quotarsi a Piazza Affari, è stato del tutto irrituale, ma senza gravi conseguenze. Grave sarebbe se ora succedesse il contrario, e cioè se il proprietario di Ferrovie non volesse far tesoro (il gioco di parole è irresistibile) di quello che la vicenda ha da insegnare: a lui e all’opinione pubblica. Nel 2006 la nascita di Ntv fu la scommessa che, con i “pacchetti ferroviari” del 2001 e del 2004, si sarebbe aperta in Italia la strada della liberalizzazione del servizio passeggeri; nel 2018 l’offerta di Gip è la scommessa (molto meno arrischiata) che proprio il successo di Ntv faciliterà la liberalizzazione in tutta Europa, e senza le angherie inflitte a Ntv …”

Spazio all’inchiesta. MANIFATTURA E INNOVAZIONE.  La Cina leader nei brevetti per conquistare l’industria di Lello Naso.

“…  L’ asticella l’ha alzata la Cina. Nel 2016 ha presentato un milione e 338mila richieste di brevetti, più della somma dei cinque Paesi che la seguono nella classifica globale: Stati Uniti, Giappone, Corea del Sud e Germania (si vedano i grafici a pagina 2). Rispetto al 2015, la Cina ha aumentato del 46% le richieste, mentre i competitor risultano fermi o addirittura in calo. Ma soprattutto ha spostato il fuoco delle domande verso le discipline connesse alla manifattura ad alta tecnologia e alto valore aggiunto …”

A centro pagina i mercati finanziari.

Timori di rialzi Fed. Borse in altalena: crollano e poi recuperano - Euro in risalita oltre quota 1,24 sul dollaro. Usa, inflazione più alta (+0,5%) Mercati nervosi per il rischio tassi.

“… Borse in altalena dopo la pubblicazione a metà giornata dei dati sull’inflazione in Usa, cresciuta a gennaio per il sesto mese di fila e a un passo (+0,5%) superiore alle stime: i listini europei sono girati subito in rosso sulle previsioni di una Fed meno accomodante sui tassi; ma a fine seduta hanno segnato un netto recupero in territorio positivo (Milano +1,5%). In risalita anche Wall street dopo un’apertura negativa. L’effetto-inflazione è rientrato in serata anche sul mercato dei cambi: dopo un iniziale indebolimento sotto 1,23 con il dollaro, l’euro è tornato a crescere superando quota 1,24 …”

In basso: I laureati in matematica nuova frontiera del lavoro in azienda. Gli sbocchi: gestione dei big data, manutenzione predittiva e algoritmi di produzione .

“… I derivati di Jp Morgan o gli algoritmi di Google. Ma anche la manutenzione predittiva di Camozzi e Ima oppure le analisi di Coop, Beretta o Armani. Da qualche tempo per il laureato in matematica si è aperto un mondo. La richiesta di profili specifici in quest’area si è infatti allargata dal mondo della finanza e della consulenza, che già in passato attingeva a queste competenze, per toccare i settori più disparati. Il denominatore comune è la digitalizzazione dell’economia, che rende il tema dei big data un fenomeno pervasivo, all’interno e all’esterno delle fabbriche. Gestire, comprendere e soprattutto estrarre valore da questa immensa massa di dati è il compito affidato ai profili tecnici più evoluti, sia che si tratti di informatici che di ingegneri. Che maneggiano, tuttavia, una materia di base comune: la matematica, appunto. La domanda crescente delle imprese inizia ad avere impatti visibili sulle università, che stanno rafforzando l’offerta formativa in materia. Così, in pochi anni i laureati in matematica sono più che raddoppiati. E, in media, trovano lavoro in tre mesi…”

 

 Su ItaliaOggi in evidenza :

Pietro Ichino: è stata dura ma s’è fatto molto. Bilancio di 40 anni di battaglie a favore di lavoratori e imprese.

“… Alla fine anche la sinistra accetterà il Jobs act. Ne è convinto Pietro Ichino, giuslavorista, senatore uscente del Partito democratico, padre spirituale della riforma del lavoro attaccata dalla sinistra di Leu ma anche dai grillini. Ichino interviene a tutto campo sui temi del lavoro, a partire dal caso dei braccialetti per i dipendenti Amazon: «Non ci sarà nessun controllo a distanza, il Jobs act non lo consente». Domanda. Professor Ichino, il caso dei braccialetti per gli oper a t o r i d i Amazon ha riacceso le polemiche sul controllo a distanza dei lavoratori. Nel mirino, il Jobs act. Che cosa prevede sul punto la riforma? Risposta. La norma del 2015 ha solo escluso la necessità della contrattazione preventiva in azienda per l’utilizzo degli strumenti normalmente «utilizzati dal lavoratore per rendere la prestazione lavorativa», come il pc, il cellulare, il gps sull’auto …”

In apertura:

Precompilata, 100 mila controlli. Partite le lettere dell’Agenzia delle entrate che chiedono conto delle anomalie riscontrate sui modelli 730 del 2015. Le risposte dei Caf entro il 28 febbraio.

“…Sul 730 precompilato recapitati 100 mila controlli. Destinatari, altrettanti Centri di assistenza fiscale. Il 28 gennaio sono partite dall’Agenzia delle entrate le lettere che danno conto delle anomalie nella compilazione delle prime dichiarazioni precompilate elaborate nel 2015. Ora i Caf avranno tempo fino al 28 febbraio per confermare la bontà della dichiarazione o riconoscere l’errore rimediando con una dichiarazione rettificativa ...”

A centro pagina:

Con il lassismo di leggi e magistrati importiamo delinquenti da tutto il mondo.

“… L’Italia offre all’Europa un dumping giudiziario, sul quale speculano e prosperano, oltre le autoctone, tante mafie per morbidezza legislativa, per morbidezza giudiziaria. Si racconta che non molto tempo fa ci sia stato un incontro tra il ministro della giustizia italiano e quello rumeno. L’italiano avrebbe chiesto al collega la maggiore attenzione nei confronti dei criminali del suo paese che vengono a delinquere in Italia, ricevendo questa risposta: i nostri delinquenti, quando vengono presi, vengono rapidamente processati e gettati in prigione, dove rimangono sino a pena scontata. Da voi, avete norme così indulgenti da permettere a nostri connazionali, che delinquono in Italia, di essere a spasso in pochi giorni …”

Per la rubrica DIRITTO & ROVESCIO:

“… Davanti al comportamento di alcuni pentastellati che, come da pubblici accordi fra di loro, compilavano un bonifico per versare parte del loro trattamento di parlamentari a favore dello sviluppo delle piccole imprese e, dopo essersi fatti fotografare con in mano il versamento altruistico, si riprecipitavano in banca a ritirare, di nascosto, un pari importo, prima che la somma potesse raggiungere i destinatari, ci sono stati dei commentatori che hanno precisato che questo comportamento non è neanche un reato. Non sono d’accordo. Chi è disposto a imbastire una simile pantomima è uno capace di fare qualsiasi cosa, per interesse. Perché è uno che si sottrae ai suoi impegni. Infatti questi ultimi, se non fossero stati condivisi, avrebbe dovuto denunciarli in pubblico. E non far finta di donare (per ottenere il plauso della gente) e poi, appena la gente guardava da un’altra parte, intascare il fintamente donato. Questo comportamento non è certo un reato ma si configura come un imbroglio e una sottrazione. Che, in politica, è la stessa cosa …”

Su Milano Finanza.

In apertura: aumento di capitale trattative serrate per chiudere il consorzio sull’operazione da 700 mln. Creval, garanzia in arrivo.  Dal pool si sarebbe sfilata solo Jefferies, mentre gli altri bookrunner e collocatori hanno confermato l’impegno. Le nuove azioni saranno emesse a 10 cent. Lunedì si parte. Attesi forti acquisti dai fondi.

A centro pagina: Salvo sorprese dell’ultimo minuto, l’unica proposta per la società dei multiplex sarà quella di F2I.  A Telecom una sola offerta per Persidera.  Ma la cifra sarebbe lontana dalle aspettative del gruppo tlc. Che dunque pensa a un trust.

In evidenza:

CASO SONATRACH Saipem paga 200 milioni e chiude i contenziosi con gli algerini.

CONTI 2017 Enel supera gli obiettivi, rivede il piano al rialzo e il titolo vola in borsa (+2,7%)

FILMAURO Il Napoli centra 300 milioni di ricavi e fa ricco De Laurentiis

SANITÀ A MILANO Rotelli investe 200 milioni per il nuovo Galeazzi che sorgerà sulle aree Expo

 

 

 

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