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24 Apr 2018

RASSEGNA STAMPA. IN EDICOLA OGGI In evidenza

Apriamo la nostra rassegna stampa come di consuetudine con la prima pagina del quotidiano IlSole24ore.

In apertura: CORTE COSTITUZIONALE. Articolo 18 e mancata reintegra, il risarcimento è «recuperabile».

“… L’indennità dovuta dall’azienda che si rifiuta di eseguire l’ordine provvisorio di riammissione in servizio del dipendente licenziato (illegittimamente), che la legge Fornero, nel 2012, ha circoscritto entro un massimo di 12 mensilità, ha natura «risarcitoria» e non «retributiva», con la conseguenza, quindi, che in caso di riforma della pronuncia di reintegrazione, l’imprenditore può chiedere la «ripetizione» di tali somme. Il chiarimento è arrivato ieri dalla Corte costituzionale che, con sentenza 86/2018, relatore Mario Morelli, è tornata ad analizzare l’articolo 18 dello Statuto, come novellato dalla legge 92/2012. La questione interessa perciò i “vecchi” assunti, non le nuove “tutele crescenti” introdotte dal Jobs act dal 7 marzo 2015; ed è un tema “di nicchia”: la riforma del governo Monti, che ha operato una prima “scalfitura” alla tutela reale, ha previsto, in caso di recesso datoriale ingiustificato, accanto alla reintegra, il pagamento di un’indennità monetaria (entro il tetto delle 12 mensilità) per “ristorare” il lavoratore nel periodo intercorrente tra la pronuncia e l’effettiva ripresa dell’attività lavorativa. Ebbene, il Tribunale di Trento ha messo nel mirino la norma, evidenziando come la qualificazione dell’indennità come risarcitoria «sarebbe irragionevole», in violazione dell’articolo 3 della Costituzione, determinando «un’ingiustificata disparità di trattamento» in relazione alla repetibilità delle somme assegnate al lavoratore, tra la posizione del datore che ottemperi all’ordine di reintegra, e quella dell’imprenditore che non vi dia esecuzione. Per la Corte la questione «è infondata»: l’inadempimento datoriale configura, infatti, un «illecito istantaneo ad effetti permanenti», da cui deriva un’obbligazione risarcitoria del danno. La norma denunciata, pertanto, non è irragionevole ma «coerente al contesto della fattispecie disciplinata» perché, spiega la Corte, l’indennità è collegata a una «condotta contra ius del datore e non a una prestazione di attività lavorativa da parte del dipendente». Di qui la sua natura risarcitoria (e non retributiva)…”

 

In evidenza: Le partite nazionali. Ma il governo accelera: giovedì il decreto - Lufthansa in pole Procedura Ue per Alitalia Tim, primo round a Bolloré Stop del tribunale a Elliott: niente revoca parziale del cda.

“… La Ue ha aperto un’indagine sul prestito-ponte ad Alitalia: Bruxelles «è del parere che il prestito statale costituisca un aiuto di Stato» si legge in una nota. Intanto il Governo accelera sul decreto con la doppia proroga per offerte di acquisto e restituzione del prestito: il testo giovedì in Cdm. Su un altro fronte caldo, il tribunale di Milano ha accolto il ricorso di Tim e Vivendi: sospeso l’aggiornamento dell’odg dell’assemblea Telecom di oggi; non verrà votata la revoca dei consiglieri francesi come voleva Elliott. Per il rinnovo del Cda si va al 4 maggio …”

 

La politica italiana: L’incarico. Mattarella: dare un governo al Paese - Di Maio chiude alla Lega.

“… Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha affidato a Roberto Fico, presidente della Camera, l’incarico di verificare la possibilità di una maggioranza M5S-Pd. Giovedì dovrà tornare a riferire al Quirinale. In attesa che la politica trovi una soluzione, molti dossier sono bloccati: privacy, formazione, appalti aspettano 339 decreti attuativi. In sei mesi approvato un solo decreto legge…”

Taglio basso:  I timori d’inflazione spingono al 3% i rendimenti sui titoli di Stato americani a dieci anni Sanzioni a Mosca, apertura Usa Più tempo a Rusal per rispondere e l’alluminio perde il 7%.

“… Dopo due settimane di caos nel settore dei metalli, parziale retromarcia Usa sulle sanzioni alla Russia: cittadini e imprese avranno sei mesi di tempo in più per regolarizzare gli affari con Rusal. E il colosso dell’alluminio potrebbe salvarsi dalle ritorsioni se taglierà i ponti con Deripaska, l’oligarca che ne detiene il controllo. Al cambio di atteggiamento Usa i mercati hanno reagito in modo vistoso: l’alluminio – che dall’annuncio delle sanzioni, il 6 aprile, era rincarato di oltre il 30% – ieri ha perso il 7% al London Metal Exchange, il maggiore ribasso in una singola seduta dal 2010. Sempre negli Usa, il rendimento del Treasury a 10 anni ha sfiorato ieri la soglia psicologica del 3%, top dal2014: tra gli investitori aumenta il timore di un balzo dell’inflazione, e quindi di un intervento più rapido della Fed sui tassi …”

Su ItaliaOggi.

In evidenza la politica estera. L’attuale crisi di Emmanuel Macron si spiega anche con le divisioni interne nella massoneria francese.

“… Macron e le divisioni scoppiate all’interno della massoneria francese. Ecco un punto di vista interessante per capire la brusca parabola discendente, sia in Francia che in Europa, di Emmanuel Macron. L’autore è Giulio Sapelli, esperto di geopolitica, una vita trascorsa tra l’insegnamento universitario e l’impresa, oggi ricercatore associato presso la Fondazione Eni Enrico Mattei. Intervistato da Business Insider mentre Macron è in visita negli Stati Uniti, dove è stato accolto da Donald Trump con tutti gli onori, Sapelli fa il punto su diversi nodi irrisolti della politica mondiale, spaziando dalla Cina alla Brexit, per poi concentrarsi soprattutto sulle questioni europee, riassunte nel titolo: «L’asse Francia-Germania non esiste, e l’Europa sta imbarbarendo a causa del dominio tedesco». L’analisi più intrigante riguarda la Francia e l’operato di Macron. «È sbagliato dire che in Europa c’è un asse franco-tedesco», sostiene Sapelli. «C’è una dominazione tedesca, a cui e contro cui la Francia, che è il cuore politico dell’Europa, si leva con grandi contraddizioni al suo interno. Il fatto che 24 milioni di francesi non votino, ma votino solo 22 milioni, non significa che c’è la divisione del popolo francese, bensì una profonda divisione nell’establishment» …”

In apertura: La Consulta promuove l’art. 18 Riconosciuta la natura risarcitoria (e non retributiva) all’indennità dovuta al lavoratore che non viene immediatamente reintegrato nel posto di lavoro

“…Il «nuovo» articolo 18 supera il vaglio della legittimità costituzionale. Con la prima sentenza dopo le riforme Fornero e Jobs act, la Corte costituzionale ha infatti riconosciuto la natura «risarcitoria» (e non retributiva) all’indennità dovuta al lavoratore che non venga immediatamente reintegrato nel posto di lavoro per ordine del giudice. La questione era stata posta all’attenzione della Consulta dal tribunale di Trento…”

A centro pagina: Il voto nella Regione Molise è da prendere con le pinze perché troppo localistico.

“… Non bisogna trarre conclusioni universali dal risultato della Regione Molise, dove ha vinto il candidato del centrodestra Donato Toma. Per più motivi. Il numero di elettori interessati, innanzitutto, è pari a quello di un municipio romano. Gli spostamenti, in termini di suffragi, poi, non sono sconvolgenti, anche perché il primo elemento da considerare è il forte calo della partecipazione al voto, sia rispetto alle precedenti regionali sia, e soprattutto, rispetto alle politiche del 4 marzo: dal 71,3 al 52,2%. Se i grillini sono arretrati del 13% a Isernia e Campobasso, come lista, ma del 6% come candidato presidente, ciò non significa che siano allo sfascio nell’intera Penisola…”

Taglio basso: Per la Cassazione non ci sono alibi: sanzioni antiriciclaggio certe per chi supera le soglie di legge Cash sopra 3 mila € sempre punito

“… Il solo passaggio di mano di denaro contante per importi al di sopra delle soglie fissate dalle norme antiriciclaggio (oggi 3 mila euro) legittima l’applicazione della sanzione economica a carico dei due soggetti. Non rileva quale sia la finale disponibilità del cash, né l’eventuale liceità del negozio sottostante. La violazione si configura con la consegna «a qualsiasi titolo» delle somme. Lo ha detto la 2ª sezione civile della Cassazione, con una sentenza depositata il 20 aprile scorso…”

Spazio alla politica: MATTARELLA PREFERISCE NON STRINGERE I TEMPI. Incarico a Fico, ma non sarà questa la settimana decisiva.

“…  Questa settimana potrà non essere quella conclusiva per la creazione di un nuovo governo. Il mandato esplorativo conferito ieri al presidente della camera Roberto Fico è limitato all’ipotesi di un’intesa tra Movimento5Stelle e Pd. D’altro canto, Mattarella non poteva né doveva stringere i tempi in una sorta di solitaria decisione in stile Napolitano. Alla luce dei risultati delle elezioni regionali molisane, nelle quali il centrodestra sorpassa i 5Stelle e Forza Italia conferma un consenso maggiore della Lega, la soluzione sarà tutt’altro che scontata …”

Per la rubrica Diritto e Rovescio.

 

“… L’Italia sta cambiando a rotta di collo. In tutti i campi e quindi anche sul piano delle relazioni sociali. Un tempo, ad esempio, i cornuti tenevano segreta questa loro, diciamo così, menomazione. Adesso invece vanno in tv per farlo sapere, non solo ai vicini di casa, ma anche all’Italia intera. Le trasmissioni televisive che li ospitano sono molte. Ma la più orripilante è Forum condotta su Canale 5 da Barbara Palombelli. Nell’ultima puntata, ad esempio, i protagonisti erano il marito che aveva sposato (su pressione, dice lui, del padre della sposa, suo datore di lavoro) una signora che poi lui ha sostituito con la sorella di lei. Il bello che le due sorelle si sono presentate sul set tv come se niente fosse. A complicare la vicenda era presente anche la figlia minorenne con lineamenti cinesi. Quest’ultima, per fortuna, urlava il suo diritto a non essere messa in mezzo a queste penose liti domestiche. Per Canale 5 la legge che protegge i minori non vale? …”

Su Milano Finanza.

ALLARME STATI UNITI I RENDIMENTI DEI TITOLI DI STATO IN AREA CRITICA. WALL ST. FERMA NONOSTANTE BUONE TRIMESTRALI T-Bond in area pericolo, tassi al 3% .

Il decennale americano al livello più alto dal gennaio di quattro anni fa. Il superamento della soglia potrebbe mettere fine al mercato toro non solo sull’obbligazionario ma anche sull’equity. Costi più alti per i prestiti alle aziende e alle famiglie.

In evidenza :  DOPO IL RILANCIO DEGLI SPAGNOLI, STARACE PROPONE AUMENTO DA 350 MLN ANCHE SE L’OPA NON ANDRÀ A BUON FINE. Super sfida Enel-Iberdrola per Eletropaulo. La battaglia si infiamma ancora di più, il 18 maggio asta tra le offerte che resteranno in gara.

BCC Fracalossi (Cassa Centrale): nell’istanza Bce cessione di npl per 2,7 miliardi;

IN TRIBUNALE Tim, Vivendi vince un round Oggi assemblea più soft, resa dei conti il 4 maggio;

IMMOBILI Pirelli vende la sede della Bicocca a Kryalos e ai coreani.

 

 

 

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