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15 Mar 2018

RASSEGNA STAMPA. IN EDICOLA OGGI In evidenza

Apriamo la nostra rassegna stampa analizzando la prima pagina del quotidiano IlSole24ore.

In apertura: Npl, Italia spiazzata dai tribunali. La Ue: recupero in otto anni al 100% per i crediti collateralizzati, in due per gli altri. Oggi l’addendum della Vigilanza per la gestione del flusso futuro. Più rischi per il credito.

“… La crisi che ci ha accompagnato negli ultimi tempi ha messo in luce l’intreccio tra il sistema economico–produttivo e quello finanziario. Quest’ultimo non è solo un sistema che deriva dal primo e dai valori che esso è in grado di produrre, ma (quando è sano) è fattore di propulsione e di spinta dell’economia. Questo doppio intreccio spiega le dinamiche politiche che a livello dell’Unione Europea hanno portato all’adozione di misure, a volte solo sul piano di Raccomandazioni ai Paesi membri, per creare nuovi mercati o ampliare quelli esistenti. In altri termini, c’è la consapevolezza che la crescita economica e la stabilità del sistema bancario dipendono da fattori che non sono collegati in via esclusiva alla erogazione di tutele di tipo giudiziario ma appunto allo sviluppo di mercati. Questa tendenza è molto significativa con riguardo agli NPLs. Come noto è un problema che, per diverso tempo, ha rappresentato una mina per il sistema economico. Le analisi della Banca d’Italia sono di grande ausilio per comprenderne le dinamiche negative. La sua portata, se generalizzata, può infatti determinare, come nella realtà è stato, una contrazione grave nel meccanismo di erogazione del credito e quindi di sostegno all’economia reale. La dimensione del fenomeno in Italia ed Europa è nota, così come le cause che lo hanno generato. Tra queste, guardando il nostro Paese, non si può che segnalare – e ricordare - la contrazione del Pil negli ultimi dieci anni di quasi dieci punti percentuale …”

A centro pagina la foto notizia dedicata alla scomparsa di Stephen Hawking, la mente che cercò di capire il tutto.

PANORAMA Guerra diplomatica tra Londra e Mosca. Ue e Nato sostengono il Regno Unito.

Taglio medio per “ E-fattura automatica per carburanti.” Allo studio l’emissione diretta per le partite Iva che pagano il pieno con credit card. Un meccanismo di emissione automatica dell’e-fattura quando si paga il pieno di carburante con carte di credito o bancomat: è una delle soluzioni allo studio per semplificare la gestione dei costi di rifornimento delle partite Iva. L’altra soluzione passa da una triangolazione con le Entrate.

In basso : SCUOLA (POCO) DIGITALE.  Test Invalsi al computer ma mancano i Pc di Eugenio Bruno e Claudio Tucci.

“… Che l’Italia occupi i bassifondi delle classifiche europee per servizi digitali è ormai noto. Meno noti sono gli effetti di ritardi del genere nella vita quotidiana. L’ultimo esempio arriva dal mondo della scuole. Dal 4 aprile oltre mezzo milione di studenti di terza media dovrà affrontare le tanto temute prove Invalsi. E, per la prima volta, i test si svolgeranno al computer. Una prassi che nel resto dell’Ue è già realtà da tempo, a partire dal Regno Unito, ma che da noi sta generando più di un problema. A cominciare dalla scarsa dotazione di Pc negli istituti scolastici. A disposizione ce n’è uno ogni 2,5 studenti circa. Risultato: anziché svolgersi come negli altri anni in un’unica data stavolta la sessione di valutazione sarà spalmata su una ventina di giorni …”

Su ItaliaOggi:

In evidenza: L’elogio teologico di Ratzinger a Papa Francesco è stato una invenzione dei vaticanisti in blocco.

“ … Se questo è il dominus della comunicazione in Vaticano, allora è bene che papa Francesco cominci a preoccuparsi seriamente. Stiamo parlando di monsignor Dario Edoardo Viganò, potente prefetto della Segreteria per la Comunicazione, colui che sta rivoltando come un calzino tutti i media della Santa Sede per farne una efficientissima macchina da guerra con più bocche da fuoco concentrate sullo stesso obiettivo. Ebbene, per il quinto anniversario del pontificato di Francesco, monsignor Viganò aveva preparato un grande colpo di scena: una lettera di Benedetto XVI che esalta la profondità teologica di Francesco e ne sottolinea la continuità con il suo pontificato. In effetti il colpo era riuscito: tutti i giornali infatti hanno riportato con grande risalto la notizia di Benedetto XVI che bacchettava i detrattori di papa Bergoglio. La lettera veniva presentata da Vatican News (il nuovo portale vaticano creato da monsignor Viganò) come un «contributo» che Benedetto XVI «ha voluto dare» per testimoniare l’«unitarietà interiore spirituale dei due pontificati». Si tratta di una lettera, dice sempre Vatican News, ricevuta da monsignor Viganò in occasione della presentazione della collana «La Teologia di Papa Francesco», 11 volumetti editi dalla Libreria Editrice Vaticana (Lev), in cui diversi teologi di ogni parte del mondo interpretano le linee teologiche di questo pontificato …”

In apertura: L’avv. digitale guadagna di più. Firmato dal ministro della giustizia il decreto sui nuovi parametri dei legali Raddoppiano gli onorari. Compensi più alti del 30% per gli atti telematici.

“… Compenso più alto per l’avvocato telematico. Guadagna il 30% in più il legale in grado di redigere gli atti depositati online con tecniche informatiche che ne agevolino la consultazione o la fruizione. È quanto prevede, tra l’altro, lo schema di decreto del ministro della giustizia correttivo del dm parametri. Viene previsto un aumento anche per l’avvocato che assiste più soggetti aventi la stessa posizione processuale …”

A centro pagina : Dopo un avanzo primario di 27 anni l’Italia viene ancora torturata dalla Ue.

“… Il rapporto tra deficit e pil al 3% è un numero che come convenzione è stato scelto tra l’altro, quando non c’era una crisi globale come quella del 2008 che ha cambiato tutto tranne che a Bruxelles. Dal 2008 quella regola non è stata rispettata da nessuno, se non dall’Italia. Che è in avanzo primario da 27 anni; né la Francia né la Germania vanno vicino a questo primato. Nel frattempo l’Italia si è venduta tutto, regalando enormi fortune ai privati. Mentre lo Stato francese è primo azionista di Peugeot, la Germania salva le sue banche a debito e gli Usa varano stimoli fiscali con il debito oltre il 100% del pil …”

 

Per la rubrica Diritto e Rovescio: Liberi e Uguali (LeU), il partito degli ex comunisti fuoriusciti in pompa magna dal Nazareno, che si proponeva di salassare il Pd, è rimasto salassato. Primo: ha raccolto meno voti di quanti ne avevano raccolti il folcloristico Nichi Vendola cinque anni fa e lo sgonfi ato Fausto Bertinotti dieci anni prima. Secondo: il suo leader Pietro Grasso e la subleader Laura Boldrini, nonostante la monumentale visibilità che si erano costruiti nei loro cinque anni di mandato, sono stati bocciati nell’uninominale e ripescati tutti gocciolanti nei numerosi collegi di salvataggio che si erano fatti costruire. Terzo: il partito che si sbracciava per far posto alle donne ha la percentuale più bassa di donne elette nelle sue fi le, meno che nel Batusoland, per capirci. Quarto: la goccia che aveva fatto traboccare il bicchiere del Pd e determinato la scissione era data dal fatto che Renzi non aveva voluto approvare lo ius soli. Però, sapendo di perdere voti, i leuisti se ne sono ben guardati di farne il loro tema elettorali.

Passiamo a Milano Finanza:

In evidenza.  MENTRE IERI LA COMMISSIONE UE HA PRESENTATO NORME GRADUALI SULLA COPERTURA DEGLI NPL, OGGI TOCCA ALLA BCE.  Con Nouy il credito torna a rischio C’è attesa per le regole della Vigilanza unica, che saranno più severe di quelle dei legislatori di Bruxelles. Potrebbero creare confusione per le banche dell’Eurozona e provocare una stretta ai finanziamenti alle imprese (soprattutto Pmi).

 

A centro pagina:  ESECUTIVO IN ALLERTA DOPO CHE TIM HA POSTO SPARKLE SOTTO LA GUIDA DELL’AMMINISTRATORE DELEGATO GENISH.  Telecom, torna alta la tensione governo-Vivendi Caso Elliott, De Puyfontaine potrebbe autosospendersi. E con l’Agcom è scontro sulle bollette.

 

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